Avviate le attività del programma finanziato dal Bando nazionale Città che legge 2024-2026. Primo evento la presentazione del saggio Demoni e Angeli di Simona Musco.
La città di Siderno ha dato ufficialmente il via al progetto I mondi possibili della letteratura, finanziato dal Bando nazionale Città che legge 2024-2026 del Cepel, aprendo così il calendario delle iniziative previste. L’amministrazione comunale ha scelto di inaugurare il percorso culturale con un evento pubblico dedicato alla presentazione del saggio Demoni e Angeli di Simona Musco, realizzato in collaborazione con il movimento “Riprendiamoci i Consultori” e con la Camera Penale “Giuseppe Simonetti” di Locri.
L’iniziativa rappresenta il debutto operativo di un progetto che prevede incontri, attività divulgative e momenti di approfondimento pensati per valorizzare la funzione sociale della lettura, stimolare il dibattito pubblico e promuovere la partecipazione civica.
L’apertura istituzionale è stata affidata alla sindaca Maria Teresa Fragomeni e all’assessora alla Cultura Francesca Lopresti, che hanno illustrato l’importanza del programma nel rafforzare le politiche culturali cittadine e nel consolidare Siderno come comunità attiva e promotrice di cultura. Fragomeni ha ricordato come il riconoscimento Città che legge — ottenuto da Siderno per la seconda volta — rappresenti un risultato significativo non solo per la città, ma anche per l’intera Locride: «È un progetto che mette al centro la lettura non solo come svago, ma come atto democratico, frutto del lavoro condiviso tra istituzioni, associazioni, cooperative, volontari e operatori della biblioteca».
L’assessora Lopresti ha sottolineato l’ampiezza della rete di partner coinvolti: circa quindici realtà tra associazioni culturali, gruppi impegnati nell’inclusione — come I Girasoli della Locride — e istituti scolastici del territorio. «Siamo orgogliosi di presentare questa seconda edizione. Le attività riguarderanno ancora una volta Siderno per la lettura, il festival del libro e iniziative rivolte a giovani e adulti per avvicinare tutti al mondo della cultura», ha spiegato.
Il programma si diffonderà su tutto il territorio comunale, non solo nei luoghi tradizionalmente dedicati alla cultura, con l’obiettivo di rendere la lettura un elemento condiviso e accessibile a tutta la comunità.
