Ci sono storie vere che sembrano favole.
Quella dell’ASd i Girasoli della Locride ne è una.
E’ stato semplice affidarla alle parole. Come in una ricetta ma di quelle di una volta da cucina famigliare unendo sulla tastiera: qualche cucchiaio di realtà, qualche cucchiaio di fantasia, una grossa tazza d’Amore, una altrettanto grande di speranze, e abbondando alla fine con sogni per insaporirla.
Una bella mescolata agli ingredienti e la Banda lettori dei Girasoli della Locride diventa protagonista di una realtà parallela, quella che di lettura in lettura entrerà nei pensieri e spero nella memoria e nel cuore delle persone, allargando il campo d’azione dell’inclusione.
Come in tutte le favole che si rispettano c’era una volta e c’è un lieto fine che gli atleti dell’ASD rivivono ogni volta che entrano in una classe, in un campo da gioco, o salgono su un palco per leggere o su un podio per ritirare una medaglia Special Olympics. Loro trasformano ogni ascolto e ogni successo in un’onda di bellezza condivisa.
Non ci sono i nomi reali nel libro ma le persone “catturate” dalla storia si riconosceranno nelle illustrazioni fatte con l’intelligenza artificiale dall’amico Simone Ferioli e potranno rivedere i propri gesti e il frutto che quelle azioni hanno creato.
A racconto finito il libro non finisce, proprio perchè da “Fiaba nasce Fiaba”, e nel passaggio alla seconda parte ci sono proprio gli Atleti nella loro divisa gialloblu a tenerci per mano per portarci in un altro mondo, quello degli Scacchi che loro hanno conosciuto costruendoli di carta pesta a grandezza quasi umana, e che loro “usano” da qualche anno per essere “messaggeri di Pace” in un mondo dove è sempre più rara, sia tra gli stati che tra le persone.
Regina Bianca e Papaverogiallo racconta di una regina degli scacchi che sogna un mondo senza guerre, dove le sfide si giocano con intelligenza e rispetto, non con le armi e lo vedrete dalle immagini. In riva al mare, dialogando con un fragile papavero giallo, la regina scopre che la speranza vive nei gesti semplici, nei bambini, negli adulti che restano tali e negli esempi di inclusione: lì nasce nella sua testa l’idea che un altro mondo sia possibile.
Due favole dunque incatenate fra loro, perchè senza i Girasoli e le loro mamme che hanno lavorato ore ed ore non sarebbero nati gli scacchi voluti dal maestro d’arte Paolo Campolo e non ci sarebbero state le partite, gli incontri, le occasioni per parlare di Pace e di un altro mondo veramente possibili.
Questo libro è un invito a giocare senza ferire, costruire senza distruggere, immaginare senza paura… e tanto altro.
Che dire ancora? Ah sì, Fata Gialla per chi non la conoscesse di persona è Irma Circosta la fondatrice e presidente di questa realtà che sta portando in tutta Italia il sorriso e la voglia di vivere dei Girasoli.
Vi aspettiamo il 1 e il 2 agosto in Villa sul lungomare di Siderno al Festival del libro e del fumetto, avremo con noi tante altre favole da leggere ai bambini col kamishibay, i disegni originali degli scacchi che sono dell’artista Mariella Costa, gli scacchi di cartapesta per un abbraccio o per giocare un po’, qualche altra piccola sorpresa, questo libro e naturalmente la fiaba “L’Uomo delle Pigne” scritta dalla Banda Lettori durante i laboratori del martedì mattina presso la Biblioteca di Siderno.
